Lavoro
In un'intervista al Corriere della Sera il ministro del Lavoro Elsa Fornero difende la riforma pensionistica: «Ci siamo trovati in emergenza, questa riforma non poteva essere che forte e poco graduale». E sul mercato del lavoro: «Dobbiamo farla per forza. Non temo i sindacati, ricordo il leader della Cgil Lama, che diceva: "Non voglio vincere contro mia figlia"»
«L'Italia è riformista a parole, quindi ascolto con attenzione le voci dei più giovani». Marco Follini, intervenuto a Radio Tempi, segue con interesse i nuovi astri nascenti del Pd e su Matteo Renzi aggiunge: «Aspetto di sentire cosa dirà a Firenze nella convention che ha organizzato. Ci sono buoni argomenti, tra cui la riforma delle pensioni e le liberalizzazioni delle professioni»
Il pesante allungamento dell'età minima per lasciare il lavoro farà sì che l'importo della pensione non sarà così basso come si è stimato finora: potrà essere pari al 70% dell'ultimo stipendio per un lavoratore dipendente e del 57% per un parasubordinato. È l'effetto del metodo di calcolo contributivo che si applica, integralmente, a chiunque abbia cominciato a lavorare dopo il 1995
Il nuovo arcivescovo di Milano, Angelo Scola ha incontrato i rappresentanti del mondo del lavoro, dell’impresa e dell’economia. «Il bisogno non domanda una pura meccanica risposta, ma esalta la libertà e la creatività dell'uomo. L'impresa viene da lì. Il lavoro è la dimensione quotidiana, di cui voi siete rappresentanti, in cui questo nesso bisogno-desiderio mobilita la libertà e la creatività»
Ma se si parlasse di diritto al lavoro? Beh, il concetto cambierebbe radicalmente. Con il principio del diritto al lavoro un stato sovrano deve garantire a tutti i cittadini un trattamento di pari dignità, senza ostacoli per nessuno, nell'accesso al lavoro. E' un principio sacrosanto di garanzia, siete d'accordo?
Se a manifestare contro la "legge bavaglio" non c'era nessuno è per le dirette streaming dei siti internet. Veltroni innovativo: Berlusconi si dimetta. La Camusso è certa che la lettera della Bce non richiede una riforma del mercato del lavoro. Marco Mengoni è poliamorico, non poligamo. Le orazioni dai quotidiani di oggi