Ibrahim Al Jathran, a capo della brigata Hamza, ha sequestrato i porti petroliferi di Es Sider, Brega e Ras Lanuf, ha dichiarato la Cirenaica indipendente e si è messo a capo di un governo ombra
L'islam politico colpendo i cristiani mira a rovinare, soprattutto agli occhi dei paesi stranieri, la credibilità dei governi locali. E l'Occidente sta a guardare
Padre Mussie Zerai, "angelo dei profughi", racconta a tempi.it il dramma degli sopravvissuti al naufragio del 3 ottobre. E denuncia: «Spie di Asmara raccolgono informazioni su di loro e le autorità italiane glielo lasciano fare»
Il paese è troppo instabile e il governo non riesce a garantire la sicurezza. Il commento di monsignor Martinelli: «Non pensavo che un giorno in Libia avremmo dovuto affrontare questa situazione»
La Libia sprofonda sempre più nel caos, il sequestro lampo del premier Ali Zeidan, ora liberato, dimostra ancora una volta che lo Stato non controlla il paese, in mano ormai agli ex ribelli
Bernard Lugan, insigne esperto di Africa, chiama in causa «i veri responsabili del dramma di Lampedusa», cioè «coloro che per ragioni ancora oscure hanno dichiarato guerra a Gheddafi»
«L'Italia fronteggia un'emergenza causata in buona parte da conflitti che l'Europa ha contribuito a determinare. Invece di parlare a vanvera occorre convincere i governi di Libia ed Egitto ad aprire centri di accoglienza sul loro territorio»
È il post pubblicato dagli estremisti di "Emirato islamico di Libia". Nell'anniversario dell'attacco alle Torri Gemelle una bomba è davvero esplosa davanti a un edificio del ministero degli Esteri
Dal rovesciamento di Gheddafi ancora non si sa chi comanda. Scontri e omicidi si moltiplicano. Produzione di petrolio insufficiente anche per il fabbisogno interno (60 mila barili al giorno contro una media di 1,6 milioni)