Il commento del rettore dell'Istituto Don Gnocchi di Carate Brianza ai risultati dell'Eduscopio (che anche quest'anno hanno premiato il metodo di don Giussani)
Libertà, realtà, ragione. Le tante analogie tra i testi del sacerdote brianzolo e il capolavoro apologetico di Chesterton, "Ortodossia", che veniva pubblicato 110 anni fa
Leggere "Il fuoco sotto la cenere" è come andare contro un tram, ma un tram chiamato desiderio, come «l’urto con una presenza umanamente eccezionale», come diceva di lui il suo maestro don Giussani
«Se un istituto paritario vuole presentarsi al pubblico come scuola di qualità deve anche avere una "comunanza di ideale" ben riconoscibile e basi aziendali solide». Lettera al direttore
«Caro direttore, la Chiesa non è cortigiana della storia, perché tutto il suo essere, qualunque sia il tradimento dei suoi figli e dei suoi capi, è coscienza del Mistero. Con la Chiesa è possibile sempre risorgere, mentre nel mondo di peccato si può morire»
René Roux, rettore della facoltà teologica di Lugano, racconta al Meeting perché ha organizzato un convegno sul Giussani teologo e perché non ha ascoltato i consigli di chi gli diceva: «Sei matto? Ci creerà problemi»
Per rispondere al grido di Giobbe, illustrato in una bella mostra al Meeting, non basta la ricerca del colpevole o un balsamo teologico: serve una «presenza che fa alzare la testa»