Ventitrenne condannato per «ribellione» perché si è rifiutato di seguire la polizia. La sua colpa? Aveva la maglietta pro famiglia. Invece l'aggressore (con coltello) di un Veilleur è stato subito liberato
La Manif pour tous aveva previsto questo finale, quando a Parigi sventolava lo slogan prima dell'approvazione del matrimonio gay: «Ultima festa della mamma»
La 18ma marcia dell'orgoglio gay sfilerà a Lione con questo motto: "Procreazione medicalmente assistita per tutte, lottiamo contro il sessismo e la lesbofobia"
Nota giustamente Antonio Socci su Libero che i media ignorano sistematicamente i grandi avvenimenti popolari per dare spazio agli eventi della «gente che piace»
Eclj ha denunciato all'Onu la repressione operata dalla polizia. 350 arresti, la stragrande maggioranza motivati dall'abbigliamento (la t-shirt con l'immagine della famiglia)
Lettera della parlamentare Pdl al collega di partito. «Guardi cosa accade in Francia. Oggi è a rischio la stessa possibilità di continuare a utilizzare termini come mamma e papà»
Così è stato minacciato un vicesindaco di Parigi che ha invocato l'obiezione di coscienza. Intanto la riforma della scuola che sta per essere approvata prevede in forma obbligatoria morale laica e ideologia di genere alle elementari
Molti giovani membri dell'esercito avrebbero partecipato alle veglie dei Veilleurs e per questo il ministro degli Interni «ha ordinato di informarsi sul comportamento di questi "provocatori"»