I radicali organizzano la terza Marcia di Natale per l'amnistia. Partiranno da San Pietro, anzi – come direbbe Marco Pannella – da “Pietro”, per arrivare a “Cesare”, alla sede del governo
Prima appoggiava il provvedimento di clemenza, oggi lo ritiene sbagliato. In tv dice che nella sua città c'è l’istituto a custodia attenuata per le detenute madri, ma non è vero
Per il leader 5 Stelle conta solo il consenso. Aveva già obbligato a varie retromarce i suoi parlamentari: sul Durt, su Rodotà, sulle alleanze con Pd e Sel
Marco Pannella si confessa a Tempi: l’indispensabile amnistia e il metodo volteriano del pacchetto referendario. Per dare al popolo la libertà di pensare e di scegliere anche il “no”
Vendola e Sel non firmano per i referendum radicali, terrorizzati dall’idea che il Cavaliere ne possa trarre vantaggio. Un tempo sognavano un mondo senza sbarre
Scrive al Corriere della Sera Eugenia Roccella (Pdl): «Pannella è libero, perfettamente consapevole dei rischi che corre; perché dovremmo sentirci coinvolti?».