La sinistra subisce lo Stregone di Genova come ieri stava sotto il tallone del manettaro di Montenero delle Bisacce. Comanda il pensiero cretino che il negoziato è in sé una iattura
«Se i democratici esitano rischiano di dividersi in tre gruppi: Bersani, Renzi e Barca», dice lo storico giornalista a tempi.it. Prodi al Quirinale? «Minestra riscaldata»
Incomprensibile il fuoco di sbarramento sul nome di Marini per il Colle. Dal blog di Andrea Tornielli, la difesa di un candidato che viene dal popolo e per questo inviso alle élite illuminate.
Franco Marini non ce la fa a essere eletto presidente della Repubblica alla prima votazione e si ferma a quota 521. Secondo Stefano Rodotà con 240 voti. Il Pd si spacca
Lo scontro sulla presidenza della Repubblica svela le strategie di Bersani e del sindaco di Firenze. Bersani per governare subito e Renzi per tornare alle urne e sconfiggere Berlusconi. Intervista ad Antonio Polito
Ferrara ha scritto un editoriale perfetto sulla situazione politica italiana: Bersani che è riuscito a perdere il dopo elezioni dopo non aver vinto le elezioni, il problema Prodi al Quirinale e il «generale fortunato» Renzi.
Berlusconi cresce nei consensi e cala M5S. Il governissimo piace solo agli elettori di centrodestra. Bonino prossimo capo dello Stato. Renzi il più apprezzato
Alta tensione nel Pd tra Bersani e Renzi, che si sfoga: «Mi sto impegnando per il nostro partito e mentre mi do da fare così, Bersani cosa fa? Mi attacca».