Stamattina il premier ha incontrato il presidente Napolitano per discutere del futuro del governo, poi l'annuncio di un nuovo piano di lavoro incentrato sull'economia.
Il segretario lo ha comunicato stamattina in una riunione con i parlamentari, ma i suoi assicurano: «L'ipotesi staffetta è la meno ambita. Si va verso un rimpasto per accelerare»
Il vicepremier: «Noi fedeli al governo, ma tocca a Renzi fare delle scelte. È il segretario del Pd, e questo è un governo a guida democratica». Ma Renzi rimbalza: «Tocca a Letta dire cosa intende fare»
L'operazione Napolitano-Letta per le riforme e la pacificazione è fallita. Talvolta, quando la posta è tutto (nel caso la tenuta decente di uno stato), si deve saper scegliere la sconfitta migliore
Con un tweet il segretario del Pd anticipa un'intervista in cui cerca di placare le discordie tra lui e il premier Enrico Letta, ma la direzione di ieri ha aperto due settimane di scontri interni al partito
Il segretario: «Se si andasse a elezioni con l'Italicum e l'alleanza Udc-Fi ci battesse dopo 20 anni, il problema saremmo noi». Poi presenta la riforma del Senato:
Se oggi in Italia non esiste partito che sia immune dal populismo; se questo paese è costretto a fare i conti ancora a lungo con il suo lato più qualunquista e inconcludente, lo dobbiamo a un'intervista pubblicata nel 1981