Intervista al sacerdote di Giordania esperto di Medio Oriente p. Hanna Kildani: «La Primavera araba è diventata un inverno. Qatar e Arabia Saudita non parlino di democrazia, perché sono teocrazie. Solo il Papa ci conforta».
Queste le parole del predicatore islamico Hesham al-Ashry andate in onda in tutto l'Egitto in prima serata. I giornali protestano: «Questa non è l'Arabia Saudita».
Tre bambini, un marito disoccupato e le pressioni da parte dei datori di lavoro. Quando Séder si fa convincere a prendere la Ru486 non sa che sarà un calvario. Da cui uscirà solo grazie a uno "strano" perdono
Il Fronte di salvezza nazionale dell'Egitto ha chiesto di annullare la Carta per riscriverla. Per il segretario generale dei Fratelli Musulmani, Mahmoud Hussein, «la richiesta è perseguibile dalla legge».
L'accusa da cui dovrà difendersi il popolare comico Bassem Youssef è di avere «minato la reputazione» del presidente egiziano Mohamed Morsi durante uno dei suoi show televisivi. Anche un giornale è stato denunciato.
Il presidente dei Fratelli Musulmani ha deciso che da oggi al 23 dicembre le canzoni troppo «emotive» non dovranno essere trasmesse «perché non sono canzoni appropriate allo stato attuale del paese».
L'economia egiziana è al collasso. Per tirarla su servono i 4,8 miliardi di dollari di prestito del Fondo monetario internazionale. Ma Morsi ha fatto cambiare idea agli investitori.
Condannato a tre anni di prigione Albert Saber. Attivisti preoccupati dai Fratelli Musulmani, che potrebbero interpretare in senso islamista una Costituzione «vaga».
Il leader salafita Saeed Abdel-Azim ricalca la richiesta del leader di Al Qaeda Al Zawahiri e afferma: «Organizzeremo una rivoluzione islamica di massa in Egitto».