Asili chiusi, supermercati quasi vuoti, tessere di razionamento: peggiora la crisi umanitaria nel Nagorno-Karabakh, dove 120 mila armeni sono isolati dal mondo. «Bruxelles deve intervenire», dichiara a Tempi Emanuele Aliprandi, specialista della regione
Il Nagorno-Karabakh sequestrato da “ecologisti” azeri. E l’Italia fa orecchie da mercante. Ma è miope: questo popolo concentra in sé il vostro destino, ne è una profezia
«Da 21 giorni non posso rientrare a casa, nel Nagorno-Karabakh, per vedere i miei figli. Il regime azero va punito prima che torni a usare la forza». Intervista ad Artak Beglaryan, consigliere del ministro di Stato dell'Artsakh, sul blocco illegale del Corridoio di Lachin
Da 13 giorni l'Azerbaigian isola dal resto del mondo gli armeni del Nagorno-Karabakh. «Vogliono cacciarci dalla nostra terra, è inaccettabile». Intervista all'imprenditore miliardario e ministro di Stato dell'Artsakh, Ruben Vardanyan
L'Azerbaigian ha chiuso il Corridoio di Lachin da 11 giorni e impedisce il passaggio di cibo, benzina e medicine. La drammatica testimonianza di Tatev Zakaryan, preside della scuola "Antonia Arslan" a Stepanakert: «Il regime azero vuole ucciderci tutti»
La regione autonoma è isolata e la sua popolazione soffre, senza che l'Occidente muova un dito o levi una protesta. Oggi bisogna difendere, a ogni costo, questi armeni di montagna
Il ministro degli Esteri dell'Artsakh, Davit Babayan, spiega a Tempi le drammatiche conseguenze della chiusura forzata del Corridoio di Lachin da parte di "ambientalisti" azeri. «In realtà sono soldati in borghese. È una forma di tortura. Siamo senza cibo, medicine e benzina»
Da due giorni una folla di sedicenti ambientalisti (che scandiscono slogan nazionalisti e inneggiano ai Lupi grigi turchi) bloccano l’unica via di collegamento tra il territorio conteso e l’Armenia