ONU

Leone Grotti
02 Febbraio 2012
Intervista a Luigi Geninazzi, inviato di Avvenire, che spiega a tempi.it la situazione in Siria e perché la Russia non mollerà Assad fino alla fine: «È l'unico alleato che gli rimanga in una zona geopolitica fondamentale come il Medio oriente. Il problema è che tra gli oppositori del regime ci sono salafiti armati e uomini di Al Qaeda. La guerra civile è già iniziata»
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Redazione
13 Dicembre 2011
La denuncia è arrivata dall'Alto commissario dell'Onu per i diritti umani, Navy Pillay: «La diffusione e la natura sistematica delle uccisioni, delle detenzioni, degli arresti e delle torture» inducono a ritenere tali atti «veri e propri crimini contro l'umanità». La reazione dell'ambasciatore siriano all'Onu: «Informazioni fuorvianti, affermazioni incredibili»
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Carlo Candiani
08 Novembre 2011
Sale la tensione tra Israele e Iran. Quest’ultimo pare in dirittura d’arrivo nel dotarsi di una bomba atomica. Usa e Francia minacciano sanzioni, ma secondo Stefano Magni, giornalista dell'Opinione, le misure adottate potrebbero non bastare: «Una soluzione efficace potrebbe essere rappresentata dall'embargo sul petrolio iraniano che si raffina in Europa»
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Elisabetta Longo
19 Ottobre 2011
Per le star di Hollywood e dintorni fare beneficenza è naturale come sfilare sul red carpet. Angelina Jolie, Brad Pitt e Sean Penn sono impegnatissimi nel sociale, sempre in prima linea quando c'è bisogno di aprire il portafogli per beneficenza. E anche in Italia non mancano i vip generosi con i meno fortunati. Ma lo faranno per moda o perché ci credono davvero?
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Redazione
06 Ottobre 2011
La repressione in Siria delle rivolte finora è costata 2.700 morti. Il documento europeo che prefigurava possibili sanzioni Onu è stato approvato da nove paesi con quattro astensioni ma Cina e Russia, scatenando l'ira generale, hanno posto il veto. Pechino: «Non interferenza». Mosca: timori per una nuova Libia
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Rodolfo Casadei
27 Settembre 2011
Nel 1948 circa 700 mila palestinesi abbandonarono le loro case dove poi sorse lo stato di Israele. E' il tema più spinoso per la pace tra Israele e Palestina: il rientro dei profughi è un diritto irrinunciabile secondo i palestinesi, un atto inammissibile perché tale diritto non esiste e perché il suo riconoscimento comprometterebbe la natura ebraica dello stato secondo gli israeliani
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