Con la complicità della polizia e con la scusa dell'assenza di sicurezza, i musulmani locali hanno obbligato 40 famiglie cristiane a disertare la chiesa e a venderla o smantellarla.
«Ci sono molte falle in questo caso» dice a tempi.it l'avvocato Saiful Malook, musulmano, che deve girare con la scorta perché difende la donna cristiana condannata a morte per blasfemia
«È un miracolo. È la prima volta in nove anni che mi consentono di tenere in cella un oggetto religioso» ha detto la donna pakistana cristiana detenuta in carcere per un'inesistente accusa di blasfemia
Il nostro ex direttore e consigliere in comune ha presentato un ordine del giorno per accogliere in Italia la cristiana oggi incarcerata e la sua famiglia
La madre del 17enne Sharoon chiede giustizia: «Tutti volevano bene a mio figlio. L'hanno preso di mira perché è cristiano. Ora quei malvagi non vogliono costituirsi ma io so che un giorno Dio li giudicherà»
La famiglia ha trovato sul corpo dell'uomo segni di tagli e bruciature. Indaryas, condannato all'impiccagione insieme ad altri 42 cristiani con l'accusa di linciaggio di due musulmani, si è sempre dichiarato innocente