Sul Giornale il direttore del Foglio ragiona sulle prospettive del campo moderato liberale. La ricomposizione-scomposizione del Pdl, il ruolo di Berlusconi, le primarie
«Ho sempre detto che ho grande stima di lui sia dal punto di vista della capacità di governo sia della genialità della persona», dice il governatore lombardo.
Sul suo sito il presidente della Regione Lombardia ha raccontato le vicende di questi giorni. Questa mattina sul Corriere della Sera appare una sua intervista.
Stefano Filippi: «È un'illusione sperare che un futuro buono possa arrivare dalle ghigliottine rivoluzionarie. Ma a un popolo stremato basta poco: la testa dei potenti»
Tempi.it sta seguendo ora per ora l'evolversi delle vicenda lombarde. la giornata si è conclusa con la conferenza stampa congiunta di Formigoni, Maroni, Alfano
Il deputato toscano sull'idea di Berlusconi di ritirarsi per consentire l'unità dei moderati. «Uno schieramento che nasce da un azzeramento resta zoppo. Udc e Pdl in un paese normale sarebbero già uniti»
Secondo Alfredo Mantovano e il professore Pietro De Marco bisogna azzerare il Pdl ma non buttarlo. E pensano che i cattolici debbano ripartire dai fondamentali, tornare a fare cultura e luoghi di incontro
Dicono: «Non siamo responsabili di quel che oggi sono i nostri partiti». Ma anche chi è appena nato alla politica è responsabile di quel che abbiamo davanti: rovine e splendori