Al paese organizzatore dei Mondiali di calcio va di moda rinfacciare di tutto, tranne il soffocamento della libertà religiosa. Eppure ci sarebbe materia
Davvero l’Ungheria è la tomba dei diritti? E se Orbán è realmente l’«autocrate» condannato da mezza Europa, perché in patria gode di un consenso enorme? Vizi e virtù (e furbizia) dell’uomo che ha osato strappare l’egemonia alla fallimentare sinistra post-sovietica
Sotto gli occhi di una Europa affamata di gas azero, Aliyev ha rotto gli indugi. L’Arsakh non gli importa più: punta diretto sull’Armenia. Risposte dall’Ue? Nessuna
Roberto Volpi spiega perché gli italiani neanche concepiscono più i bambini. Figurarsi l’emergenza natalità. Ma per il nuovo ministro ad hoc un obiettivo realistico c’è: «Portare la scelta del figlio unico a due»
Adesso che alcuni di loro vengono invitati nei talk-show è più facile capire cosa c'è nella loro testa: demoni, incubi e isteria da apocalisse climatica imminente. Ecco perché i loro gesti non aiutano neppure a riflettere
Burocrazia, spesa pubblica, tasse, produttività. Il governo Meloni sarà misurato sull’economia, ma per rilanciare la crescita c’è da smontare un intero sistema. Sarà dura anche solo decidere da dove iniziare
Negli Stati Uniti sempre più persone vengono licenziate per le loro opinioni politiche non progressiste, e con il placet dei giudici. Per fermare le nuove discriminazioni servono nuove leggi, scrive il Wall Street Journal
Obiettivi irraggiungibili, promesse fumose, soldi che mancano. Speriamo almeno che in Egitto i paesi sviluppati si rifiutino di finanziare la Cina, il più grande emettitore di Co2 al mondo
Convincere il Nord delle capacità pragmatiche del suo partito “romano”, strappare il Sud alle sirene dell’assistenzialismo grillesco. Il compito più arduo della Meloni è anche il più importante