Parlate di dramma, di male minore, di scelta per la salute, di rimedio a situazioni invivibili, ma non parlate di “diritto” mentre negate quello più elementare senza il quale vien giù l’intero castello
Giuseppe si muove nella Rsa con l’anarchia del cuore, e quelle anime assopite si risvegliano, gli regalano disegni, abbracci, promesse per un ritorno. È l’essenza dell’imprevisto
Non basta superare il Covid e portare la pace in Ucraina, né trovare l’accordo fra i partiti che garantisca un governo all’Italia. Servono uomini capaci di leggere il cambiamento d’epoca
I vostri leader sono quelli che avete concorso a creare nei trent’anni della Seconda Repubblica. Idem i vostri campioni nel calcio, specchio della misera civiltà attuale
“Liberi fino alla fine?”. Non proprio. Secondo le direttive appena approvate dalla Federazione elvetica dei medici i pazienti non possono pretendere la morte assistita e i curanti sono liberi di rifiutarla. Exit, Lifecircle e Dignitas sul piede di guerra
Occorre riscoprire la sussidiarietà, quella capacità di guardare la ricchezza della realtà senza costringerla in schemi ideologici, specie se contrari al buon senso
Il messaggio sotteso alla narrazione dominante è che possiamo votare chi ci pare, ma il voto pesa zero se non è quello che comanda l’establishment: tanto vale orientarlo da subito altrove
Il famoso terzo polo autonomo ma corteggiato da destra e da sinistra? Probabilmente non nascerà mai. Altro che progetto à la Macron, il rischio è che tutto finisca diluito nel solito minestrone “antifascista”
Da bambina giocavo a intrufolarmi fra le fila di lenzuola candide stese, e ad affondarci il naso dentro. Incredibile come un odore sappia attraversare la vita