Cinquant'anni fa moriva un imprescindibile genio italiano. «I suoi temi sono attuali ieri, oggi, domani. E con “Il deserto dei tartari” ha letto il lockdown con ottant’anni d’anticipo». Dialogo con il curatore della sua opera, Lorenzo Viganò
Il voto per il capo dello Stato ci ha fatto (quasi) scordare l'emergenza sanitaria, improvvisamente snobbata da giornali e social. Adesso superiamo quella burocratica
Dalla Spagna alla Francia, passando per il Regno Unito fino all’Italia, è in corso un attacco a chi si rifiuta di praticare eutanasia e aborto. Eppure «l’obiezione non è una concessione, ma la base della democrazia», dice padre Geissler, direttore del Centro Newman
Sono convinto che Napoli sia oggi come era Corinto ai tempi di san Paolo, una città tumultuosa, un porto di mare, ma, dice il Signore, «in questa città io ho un popolo numeroso»
Nel 1929 l’archeologo nazista aveva toccato il cielo con un dito: aveva trovato la scrittura più remota conosciuta, di 3.500 anni anteriore a Gesù e alla sua religione della debolezza!