Nel mondo avanzato sempre più centri di ricerca, luminari della materia, perfino interi sistemi sanitari dichiarano fallito l’agghiacciante esperimento di massa delle transizioni di genere sui minori. E l'Inghilterra li vieta. In Italia invece siamo ancora al culto della triptorelina
Lo sconclusionato piano di attacco della Cgil, dal Jobs act alla Striscia di Gaza, le vere esigenze dei lavoratori trascurate, la volata pro Giuseppe Conte. Rassegna ragionata dal web
L’ennesima bolla giudiziaria è scoppiata (almeno in primo grado) quando ormai l’opinione pubblica ricordava a stento l’inchiesta. Per chi è stato coinvolto, dopo un decennio di gogna, è impossibile tornare indietro
Il presidente presenta il suo testo per legalizzare la buona morte in Francia, ma non la chiama per nome e utilizza il termine «legge di fraternità». I farmaci letali potranno essere somministrati anche dai parenti: così i figli potranno legalmente uccidere i padri
La spregiudicatezza di Sanchez pur di restare al potere in Spagna, la deriva di Macron che nasconde le croci in Francia, il flop dei referendum irlandesi, promossi dalle élites e bocciati dal popolo. Rassegna ragionata dal web
L’appello ai negoziati del Papa tiene conto di una situazione militare sul terreno sempre più difficile per Kiev e del rischio di un’escalation nucleare. La Santa Sede deve però stare attenta a non farsi strumentalizzare
Qual è la giustificazione di chi raffina così tanto il proprio verbo da diventare oscuro alla madre casalinga e al padre operaio? Riuscire nel mondo, fallire con i propri cari
La nuova magistratura rappresentata da pm come Cantone, gli enormi interessi toccati dalla sua indagine su Striano, il dovere di Meloni, Schlein, Mattarella. Rassegna ragionata dal web
Se è tornata la Fiat che pretende incentivi e sussidi per non dover chiudere gli stabilimenti italiani è perché il modello Marchionne è stato rottamato. Gli errori strategici di Tavares, il disinteresse industriale degli Elkann, la scommessa sbagliata sull’elettrico
Quel che resta, passato l’8 marzo, dello tsunami di ramanzine su patriarcato e utopie rosa tra le esibizioni “senza vergogna” di influencer e star di OnlyFans