Scuola
Giovanni Gobber, ordinario di Linguistica in Cattolica, spiega a tempi.it perché l'idea di istituire test d'accesso "orientativi" obbligatori in ogni facoltà non è niente male: «Trovo serio puntare sull'autovalutazione, bisogna imparare a responsabilizzare gli studenti. E poi non si può, salvo in alcuni casi, negare allo studente di impegnarsi in ciò che desidera».
Sta per partire il progetto VALeS, annunciato dal ministero della Pubblica istruzione: un sistema di valutazione dell'operato dei presidi. «Un'iniziativa interessante - commenta a tempi.it Roberto Pellegatta, preside e presidente dell'associazione Di.S.A.L. - ma con molti limiti dovuti all'attuale organizzazione scolastica»
La Zolla e Nuova Educazione sono due scuole paritarie elementari dentro l'Area C milanese. Dal 16 gennaio i genitori pagano 5 euro al giorno per portare i figli nei rispettivi istituti. «I bambini sono piccoli per prendere i mezzi. Nuova Educazione si autofinanzia», dice l'avvocato di Nuova Educazione. «Il calo di iscrizioni si fa sentire», spiegano a La Zolla.
«Perché la disaffezione non vinca anche sulla nostra storia e la nostra tradizione, vogliamo aiutare a cambiare il partito al quale apparteniamo: il Popolo della Libertà. Si tratta di una grande occasione anche per ricostruire quel legame – che tanti stanno contribuendo a logorare – tra popolo e politica». Tra i primi firmatari Formigoni, Lupi, Mauro, Masseroli
Il "muro di sicurezza" che separerà Israele dalla Cisgiordania, nel villaggio palestinese di Walaja, passerà in mezzo al monastero Cremisan separando i frati dalle suore salesiane. I frati vorrebbero stare dalla parte Israele ma le suore non vogliono abbandonare la loro scuola, che si trova nella parte palestinese