Le Europee andranno come andranno, ma conviene iniziare a pensare anche a cosa accadrà dopo. Condivisibile analisi del Foglio sulla frantumazione e le prospettive dell'area moderata
Nella situazione di crisi disperata in cui si trova il nostro Stato va apprezzato qualunque "spiraglietto" verso le riforme. Il premier è una di queste. Peccato che fin qui è sembrato più un Mario Segni che un Tony Blair
Il senatore "frondista" Chiti ha presentato un ddl con cui il Senato tornerebbe elettivo. Renzi e i senatori Latorre e Marcucci chiedono di ritirarlo, ma la minoranza dem incassa l'appoggio dei grillini
Tensioni tra i "falchi" di Fi e il governo. Il capogruppo di Fi alla Camera: «Renzi non creda di avere a che fare con D'Alema o con qualche "rottamato". Non ci frega, abbiamo capito bene che cosa ha in testa»
Si può ripartire da un patto federativo che abolisca lo scempio di uno Stato centralista fallito e faccia rinascere il paese in forma e sostanza di autonomia e di responsabilità
Mettete Zagrebelsky e Rodotà al posto di Dossetti e Scalfaro, Grillo al posto di Borrelli, Travaglio al posto di Scalfari, e siamo ancora all’aprile 1994. Riuscirà il leader del Pd a "fare le cose" che non è riuscito a fare Berlusconi?
Anche a me fa sorridere la proposta coreana e figuriamoci se sono d’accordo con l’imbrigliare la chioma, ma se per assurdo fossi chiamata come consulente-stylist di regime, ecco cosa proporrei
Il Senato della Autonomie avrà 148 membri non eletti senza indennità e vitalizi. Resta solo la funzione di garanzia costituzionale. Boschi: «Grasso? I numeri in Senato si trovano condividendo il progetto»
Con una nota il leader di Fi interviene sui malumori che dilaniano il Pd: «Con Fi abbiamo dimostrato serietà, approvando l'Italicum alla Camera, ora lo attendiamo in Senato»
Il presidente Usa minaccia la Russia: «L’azione militare può essere giustificata». Berlusconi: «Decisione avventata». La questione energetica lituana (e italiana). Un interessante editoriale sul Corriere