Lo Stato islamico sta per essere sconfitto in Siria, ma non si trovano ancora i bambini e le ragazze della minoranza rapiti e venduti (spesso su Whatsapp) come bestiame a partire dal 2014. «È uno scandalo che nessuno pensi a salvarli»
Moncef El Mkhayar era entrato nel 2009 come clandestino in Italia. Ora è detenuto dai curdi in Siria e giura di essere pentito, ma pochi mesi fa dichiarava: «Se tornerò in Italia sarà per farmi esplodere»
L'autorevole emittente si lancia in un'ipotesi fantasiosa, per non dire ridicola, smentita da decine di studi e testimonianze di ex terroristi islamici
Il governo di coalizione guidato da Angela Merkel ha fissato tre requisiti da soddisfare: il terrorista deve essere maggiorenne, avere una seconda cittadinanza e continuare a combattere per l'Isis anche dopo l'entrata in vigore dei nuovi regolamenti
Sono 129 i terroristi partiti o legati all'Italia e di questi solo 13 sono già ritornati, mentre in altri paesi il numero dei rientrati raggiunge già il 50%. «Il nostro Paese ha una delle percentuali di decessi più alta»
Proprio come la giovane inglese Shamima Begum, anche Samir Bougana, italomarocchino nelle mani dei curdi, chiede di tornare in Italia dopo aver combattuto con i tagliagole
Le testimonianze raccolte dalla Nbc dei musulmani che, dopo aver vissuto sotto lo Stato islamico, si sono convertiti al cristianesimo: «Se il paradiso è per loro, preferisco vivere all'inferno»
Lo ha dichiarato il cardinale Mario Zenari, nunzio apostolico nel paese martoriato dalla guerra, visitando l'Ungheria e ringraziando Viktor Orban per il sostegno economico offerto ai cristiani