L'immagine del povero bambino siriano è usata dai ribelli jihadisti a fini propagandistici. Ma mostra solo un aspetto del conflitto, oscurando il contesto dell'assedio ad Aleppo
Ieri Al-Jawlani, capo militare del Fronte al Nusra, ha annunciato che il gruppo d'ora in poi si chiamerà Jabhat Fatah Al-Sham (“Il Fronte per la Conquista del Levante”) e uscirà da Al-Qaeda
Padre Toufic Eid, parroco siriano di Maloula, dove tre martiri cristiani si sono opposti all'Isis, dichiara: «Sconvolto dall'uccisione di Jacques Hamel. Ma avevamo avvisato la Francia. Politici riconoscano i loro errori»
Padre Ibrahim Al-Sabbagh: «Situazione insopportabile. Chiunque spara centinaia di razzi su case, chiese, scuole e ospedali non può essere chiamato un "ribelle moderato". Bisogna bloccare la Turchia»
Al grido di «Allahu Akbar» ribelli sostenuti in passato anche dagli Stati Uniti hanno tagliato la testa a un ragazzino che, secondo i suoi aguzzini, combatteva per il governo di Bashar al-Assad
L'epopea di Samir e Sabine che a Raqqa hanno vissuto sotto il regime dello Stato islamico. Sono riusciti a fuggire, «scavalcando cadaveri» per salvarsi
L'Isis arretra ma inasprisce il controllo sulle schiave yazide. Ora i jihadisti le mettono in vendita e le sorvegliano attraverso le app per smartphone