La scuola degli armeni mechitaristi di Aleppo è diventata un campo per 2.000 sfollati dopo il terremoto. «Manca tutto: acqua, cibo, riscaldamento, coperte. Se fuggono dalla Siria sarà un disastro per il Medio Oriente»
L'imprenditore musulmano Radwan Khawatmi, parmigiano d'adozione, consigliere della fondazione Aga Khan, parla a Tempi: «Abbiamo gli aiuti pronti, ma per le sanzioni non possiamo inviarli. La politica deve fare un passo indietro»
Le misure coercitive di Usa e Ue in vigore da 13 anni impediscono a chiunque nel mondo di inviare aiuti, umanitari e non, al paese. La situazione è insostenibile, soprattutto dopo la tragedia del terremoto
Pubblichiamo la lettera inviataci dal monastero delle suore trappiste italiane a Azeir (confine settentrionale fra la Siria e il Libano). «Il cordoglio non basta, la nostra gente muore di fame»
Già 45 Stati hanno promesso aiuti alla Turchia, mentre a causa delle sanzioni e dell'embargo nessuno si sta muovendo per la Siria. «Siamo lasciati soli»
Il violento sisma di ieri ha causato migliaia di vittime nei due paesi. Palazzi sbriciolati, castelli millenari crollati, cattedrali distrutte. «Abbiamo bisogno del vostro aiuto»
Padre Bahjat Elia Karakach, parroco latino di Aleppo, racconta a Tempi la situazione nel paese colpito stamattina insieme alla Turchia da un violento terremoto: «Ci sono macerie ovunque. Solo ad Aleppo almeno duecento vittime. Abbiamo bisogno di aiuto»
Jacques Mourad è il nuovo vescovo di Homs, Younan Hano guiderà i siro-cattolici a Mosul. Il primo, rapito dai jihadisti, fu minacciato così: «Convertiti all'islam o ti tagliamo la testa». Il secondo rinunciò a tutto a Qaraqosh pur di conservare la fede
La Turchia continua a bombardare i curdi con la scusa di combattere l'Isis. Gli americani rimangono nella regione e collaborano con le forze curde-siriane