I soldati dell'esercito ucraino lamentano la situazione insostenibile nella città del Donbass. Kiev annuncia che non ci sarà alcun ritiro tattico anche se, secondo la Bild, il capo dell'esercito vorrebbe portare via le truppe
In trincea muoiono fino a 800 soldati russi e ucraini al giorno. La città non è più importante delle altre, ma è diventata un simbolo. Più che di vittoria o resistenza, della follia della guerra
A un anno dallo scoppio della guerra in Ucraina l’ong Avsi, con il suo partner storico Avsi Polska e grazie alla donazione di Intesa, ha formato e inserito stabilmente nel mercato del lavoro polacco 150 donne ucraine
L'esercito di Mosca è sempre più vicino alla conquista della città e avanza anche nel nord-est verso Kupiansk. Zelensky, in difficoltà, rimuove il comandante delle truppe nel Donbass
Più passa il tempo e più gli ucraini subiscono i danni del conflitto. Si può vincere sul campo? Allora servono più armi. Non si può? Allora va cercato un accordo
«Siamo in una situazione di stallo e nessuno cerca la via diplomatica. Per fare passi avanti anche noi dobbiamo riconoscere i nostri errori. Dividere il mondo in democrazie e autocrazie è pericoloso». Intervista ad Aldo Ferrari, storico, docente alla Ca' Foscari ed esperto dell'Ispi
Dovrebbe essere possibile attraverso la radio, internet e altri sistemi far penetrare poco a poco in Russia “controinformazioni” appropriate su più vasta scala
Se Bruxelles vede Varsavia ormai come un nemico interno, gli Usa puntano a farne un partner strategico in grado di smontare i progetti europei di Germania e Francia
A un anno dallo scoppio della guerra, Putin annuncia che «continueremo a usare la forza». Mosca ha i mezzi militari, finanziari e umani per farlo, ma Kiev incassa il rinnovato sostegno dei paesi Nato
Il presidente americano in visita a Kiev ribadisce che «daremo a Zelensky tutti i mezzi necessari per vincere la guerra». Ma come spiega il filosofo Habermas, dovrebbe piuttosto intraprendere la «strada difficile del negoziato» con Mosca