A quattro mesi dall'invasione russa, l'attenzione mediatica sul conflitto è drasticamente diminuita. Ma è proprio adesso che Kiev ha più bisogno del sostegno degli alleati
Aumentano le voci di chi ritiene, come Kupchan su Repubblica, che gli Usa non possono limitarsi a sostenere l'Ucraina, ma «devono avviare una discussione esplicita su come mettere fine alla guerra, insieme agli alleati, a Kiev e anche a Mosca»
«Stiamo passando dalla guerra economica all'economia di guerra. Possiamo evitare la recessione ma Bruxelles deve agire in fretta». Intervista a Giovanni Farese, professore di Storia dell’economia all’Università europea di Roma
I tre leader europei hanno promesso a Kiev sostegno militare e politico, ma restano problemi insormontabili su entrambi i fronti. Zelensky non vuole parlare di negoziati con la Russia, ma gli Usa possono fargli cambiare idea
La Russia avanza a Severodonetsk e in tutto il Donbass. Kiev ha bisogno di armi sofisticate e prestiti miliardari per sopravvivere. Ma l'Occidente tentenna, indeciso su come contrapporsi a Mosca
La sostituzione improvvisa del "ministro degli Esteri" ortodosso, mostra l'allineamento del patriarca di Mosca con la politica aggressiva del presidente
La crisi alimentare creata ad arte da Mosca spinge i paesi africani tra le braccia del Cremlino. Lamentarsi con il continente nero, «moralizzandolo», è inutile: se l'Occidente non fornirà un'alternativa, perderà il braccio di ferro
«Kiev comunica poco con gli Usa perché non vuole che ritiri o diminuisca il proprio sostegno. Ma già si parla di piano B: lasciare a Putin il Donbass». Intervista all'inviato di guerra del Giornale, Fausto Biloslavo
Varsavia è tra i più fermi oppositori della Russia e per questo la Commissione europea, che ragiona sempre in modo ideologico, dimentica la diatriba sullo stato di diritto, sbloccando il Recovery polacco. Questa volta però la von der Leyen potrebbe non farla franca
Dopo tre mesi di guerra, la Russia controlla il 20 per cento del paese e avanza nel Donbass. Il disastro in numeri: decine di migliaia di vittime, il 35 per cento del Pil ucraino distrutto, 6,8 milioni di ucraini fuggiti (2,2 milioni rientrati) e 7,1 milioni di sfollati interni