Gli attacchi in Unione Europea sono calati dai 57 dell'anno scorso a 15. Ben 11 sono stati compiuti da terroristi islamici. Il paese più colpito è la Francia
Rassegna ragionata dal web su: il paradossale “retroscena” di Repubblica per dividere il centrodestra, la saldatura di un centrodestra nell’Europa post-Merkel e molto altro ancora
Il giudizio dell’associazione Esserci sul voto del 25 settembre: «Scegliere non è facile ma non si può “stare alla finestra“. Bisogna trovare candidati disposti a condividere un cammino»
Occorre riscoprire la sussidiarietà, quella capacità di guardare la ricchezza della realtà senza costringerla in schemi ideologici, specie se contrari al buon senso
Intervista all’eurodeputato forzista Salini: «Il voto? Falso che sia una sconfitta. È un’occasione, se non diventa lotta nel fango. L’Ue aspetta chiarezza sul dopo Draghi, dannoso spararle contro»
Perché, dopo l’aumento dei tassi, i mercati sembrano credere di più alla durezza dei tedeschi sul nostro debito che alle contromisure annunciate da Christine Lagarde
Costi sociali altissimi e più dipendenza dalla Cina in cambio di scarse performance e benefici discutibili (se non danni) per l’ambiente. L’Europa non vede l’ora di rottamare benzina e diesel per passare ai motori “green”. Per ora è un pessimo affare. Qualche numero
In nome della difesa dei valori liberali il governo elvetico vuole collaborare più attivamente con Nato e Ue. «Il conflitto sta accelerando la transizione verso una nuova era»
Nell'ultimo mese il premier inglese si è dimesso, quello italiano potrebbe suo malgrado andare avanti, mentre il presidente francese è indebolito da un Parlamento diviso. Anche Scholz in Germania è in difficoltà. Quanto conta il "fattore Ucraina"
Rassegna ragionata dal web su: i dem vigilantes sui confini dell’establishment, il paragone di Letta tra elezioni e Prima Guerra mondiale, la stanchezza Ue di fronte al conflitto in Ucraina