Carol Mungas racconta a tempi.it la storia del marito James di come «lo hanno ucciso in modo compassionevole» e del «piccolo miracolo» che la sua malattia ha rappresentato.
Prima Pyongyang minaccia gli Usa, poi si lamenta con la Corea del Sud e dichiara: «Hanno detto che per noi Kaesong è una "immensa mucca per mungere soldi"».
La Corea del Nord mette in allerta le basi missilistiche, pronte a colpire gli Usa nel Pacifico. Ma un alto ufficiale afferma alle agenzie turistiche cinesi: «La guerra non ci sarà».
Israele ha chiesto scusa alla Turchia per i nove attivisti uccisi nel 2010 sulla Mavi Marmara. Con l'appoggio della Turchia, Tel Aviv può studiare un attacco all'Iran.
In Mississippi Camera e Senato hanno approvato lo Schoolchildren's Religious Liberty Act, legge che cerca di proteggere la libertà religiosa degli studenti nelle scuole pubbliche.
I vescovi americani incontrano il governatore di New York che sostiene un disegno di legge iperlibertario in materia d'aborto. Lui li lascia parlare, ma non cambia posizione
Il presidente Usa inizia una visita «con tante strette di mano e poco affetto». E «senza portare accordi in grande stile». Parla Giulio Meotti (Il Foglio)
È quanto successo a James E. Mungas, che viveva a Great Falls nel Montana (Usa). La storia è stata raccontata in una lettera della moglie al giornale cittadino.
E se la mitica Rete fosse in realtà il punto debole della nostra civiltà? Gli Stati Uniti ne sono convinti. Terroristi e governi ostili possono provocare un 11 settembre cibernetico.