Il ciuco fu adottato dai democratici quasi per gioco. Poi il grande fumettista Thomas Nast contribuì a ufficializzare la sua "investitura". E sempre alla sua penna è dovuta la nascita del pachiderma come simbolo del partito repubblicano.
I Fratelli Musulmani fanno il doppio gioco su Twitter: in inglese scrivono all'ambasciata Usa, contenti «che nessuno sia rimasto ferito», in arabo incitano ad assalirla. Risposta: «Sappiate che noi leggiamo anche l'arabo».
Competitività secondo Davos: perdono posti Usa, Francia, Cina e India. Bene l'Europa del Nord e il Brasile. Italia stabile, ma con molti problemi (lavoro, imprese, corruzione, criminalità e sistema giudiziario).
Dopo i repubblicani a Tampa, i democratici puntano sulle donne e sugli immigrati. A parlare stasera la "first lady", il sindaco di San Antonio e Jimmy Carter. I dati economici potrebbero spostare voti.
Il re islamico del Bahrein ha donato un terreno a Manama di 9 mila metri quadrati. La Chiesa fonderà un nuovo distretto apostolico. Proteste nel paese: «Le chiese devono essere distrutte, non costruite».
Intervista all'esperto di Medio Oriente, il generale Carlo Jean sulle ultime mosse di Egitto, Iran, Arabia Saudita, Usa e Israele: «Contro l'Iran Tel Aviv usa un'arma spuntata. L'Egitto ancora non si è scoperto».
Lo ha detto un mese fa l'ex ambasciatore Usa a Roma Reginald Bartholomew a Maurizio Molinari della Stampa. Che oggi lo rivela in un articolo "bomba". Replica di Di Pietro: «Non l'ho mai incontrato»
Nel 2011 gli Stati Uniti hanno raddoppiato la vendita di jet ed elicotteri da guerra, guadagnando 85,3 miliardi di dollari. Compratori? Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Oman. Tutti nel Golfo Persico, vicini all'Iran.
Mary Ann Glendon, già osservatore americano presso la Santa Sede, e l'osservatore della Santa Sede all'Onu Tomasi affermano al Meeting: «La religione è la chiave della convivenza».
A Dallas una folta delegazione italiana ha partecipato al raduno del "popolo del Tè": tra sussidiarietà e big society, il racconto di uno dei partecipanti.