Eugenia Roccella parla a tempi.it in merito all'approvazione dell'emendamento che permette il disconoscimento dei concepiti via pma: «Si aprono di nuovo le porte al mercato surrettizio dell'utero».
«Noi non consideriamo Susie come una mamma, ma come una zia speciale». Jerry e Drew hanno offerto 8 mila dollari. Alla fine come donatrice di ovuli è stata scelta la sorella di uno dei due
Secondo un'indagine di un osservatorio internazionale cresce la piaga della maternità surrogata nei paesi del Terzo Mondo. Un business milionario, dai rivolti tragici
“Il misterioso passaggio dal non esistente all’esistente ha convertito il dottor Piccinni che ha smesso di fare fecondazione in vitro. E ha rinunciato a una montagna di soldi”. Ripubblichiamo un articolo apparso su Tempi 9/2005