Chiamare le cose con il loro nome significa denunciare tutte le storture del regime putiniano, ma anche sapere che una soluzione per il popolo russo – adesso e dopo la guerra – non arriverà da un “più” di violenza, ma da un “più” di amore
Comunque finisca la guerra in Ucraina, Xi Jinping sa che l’Occidente ne uscirà indebolito, così come il suo “quasi alleato” Putin. E Pechino potrà passare all’incasso
I tre leader europei hanno promesso a Kiev sostegno militare e politico, ma restano problemi insormontabili su entrambi i fronti. Zelensky non vuole parlare di negoziati con la Russia, ma gli Usa possono fargli cambiare idea
L’offensiva russa nel Donbass ha ribaltato il quadro strategico, una disfatta di Mosca diventa ogni giorno più improbabile. L’urgenza della diplomazia per mettere fine all’orrore
La Russia avanza a Severodonetsk e in tutto il Donbass. Kiev ha bisogno di armi sofisticate e prestiti miliardari per sopravvivere. Ma l'Occidente tentenna, indeciso su come contrapporsi a Mosca
La sostituzione improvvisa del "ministro degli Esteri" ortodosso, mostra l'allineamento del patriarca di Mosca con la politica aggressiva del presidente
La crisi alimentare creata ad arte da Mosca spinge i paesi africani tra le braccia del Cremlino. Lamentarsi con il continente nero, «moralizzandolo», è inutile: se l'Occidente non fornirà un'alternativa, perderà il braccio di ferro
«Kiev comunica poco con gli Usa perché non vuole che ritiri o diminuisca il proprio sostegno. Ma già si parla di piano B: lasciare a Putin il Donbass». Intervista all'inviato di guerra del Giornale, Fausto Biloslavo
Rassegna ragionata dal web su: il guaio di rapportarsi con Putin sulla base di propaganda e bassa bottega, le divergenze Draghi-Macron e molto altro ancora