«Il putinismo è un fascio di nazionalismi diversi» che abbraccia le rivendicazioni di monarchici, staliniani e fedeli cristiani. Intervista a Massimo Introvigne
Occorre, in termini cristiani, una vera e radicale conversione, che induca un cambiamento di rotta, da parte di tutti, in termini politici, sociali e militari.
Bisogna sottrarsi alla morsa tra chi invoca "più guerra" dimenticandosi delle conseguenze e chi crede alla propaganda di Putin. Qui si sta col Papa, voce profetica ignorata
Rassegna ragionata dal web su: il sollievo di ascoltare voci di giornalisti ed esperti che non indossano l’elmetto, le conseguenze dell’isolamento di Putin e molto altro ancora
Un commento su Repubblica, pieno di errori e sviste storiche, sostiene che se Obama avesse deposto manu militari Assad, ora la Russia non minaccerebbe Kiev. Non è così
Rassegna ragionata dal web su: le dimissioni di Anatolij Chubais e quelle (tentate) di Elvira Nabiullina, i dubbi sulle reali condizioni dell’esercito di Mosca e molto altro ancora
Non credete alla chiave di lettura proposta da Dugin e Kirill, ma nemmeno a Von Der Leyen. L'Occidente che oggi si oppone a Putin non è quello che combatté l'Urss
Il Cremlino non può fermarsi prima di prendere la città: collegherebbe la Russia alla Crimea, strapperebbe a Kiev il suo porto sul Mar Nero più importante, otterrebbe una vittoria fondamentale per la propaganda
Rassegna ragionata dal web su: quelli che per la pace tra Mosca e Kiev contano su Xi Jinping, lo straordinario silenzio di Beppe Grillo sull’Ucraina e molto altro ancora