Telefonate istruttorie
Ma perché perdere tanto tempo con il Gip e il Gup? Con i processi che non finiscono mai? Con la lentezza della giustizia italiana che fa quasi morir dal ridere tutti i paesi democratici del mondo occidentale?
In nome dell’indipendenza e dell’autonomia della magistratura, sempre nel rispetto delle regole e nell’ambito della Costituzione democratica e antifascista, l’Italia potrebbe fare il “grande balzo”, quasi uguale a quello maoista: passare dalla fase istruttoria alla telefonata istruttoria per intercettazione.
In questo caso, con cellulari ad hoc, non ci sarebbe bisogno neppure di privatizzazioni. Il processo, che in Italia è ancora inquisitorio, si potrebbe svolgere direttamente al cellulare e la sentenza potrebbe arrivare con la bolletta da pagare. Quella arriva sempre puntualmente.
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