TESSILE EUROPEO SOTTO ASSEDIO
Il declino del settore tessile è il più grande problema economico e occupazionale dell’Europa dei 25.
Soltanto fra il 1995 e il 2003 sono andati perduti 636 mila posti di lavoro
e il numero attuale degli addetti è sceso a 2 milioni e 573 mila. Il portavoce di Euratex, l’organizzazione europea del settore, afferma che «già prima dell’arrivo dei prodotti cinesi, stimavamo che il settore doveva ancora perdere la metà dei suoi effettivi entro il 2020». Oltre che dalle importazioni cinesi a buon mercato, il tessile è penalizzato dal cambio dell’euro e dalla riduzione della domanda interna.
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