Testamento

Di Riccardi Fulvia
03 Giugno 2004
E' doveroso ricordare un direttore d’orchestra come Giuseppe Sinopoli

E’ doveroso ricordare un direttore d’orchestra come Giuseppe Sinopoli, scomparso tragicamente come un eroe romantico tre anni fa mentre stava dirigendo il terzo atto di Aida alla Deutsche Opera di Berlino. La stessa rivista di musica Amadeus gli dedica un cd con le sue intense interpretazioni di Alban Berg. Sinopoli non era solo musicista, era medico, archeologo, i suoi interessi spaziavano su tutto lo scibile umano determinati da una profonda passione umanistica. Chi l’ha conosciuto si ricorda di ore e ore passate a parlare di tutto e della sua instancabile curiosità.In un’intervista rilasciata nel 1997 raccontava: «il cuore degli uomini è oggi un po’ pietrificato, gli uomini sono diventati soprattutto una struttura quantitativa»., ma diceva anche:”Il principio dell’utopia ed il principio della speranza rimangono».

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