TESTE DA RIFONDARE
Spaesamento. Questo è il termine più appropriato per descrivere la sensazione di un militante di sinistra, al cospetto dei suoi naturali interlocutori. Sto parlando del collettivo RedAzione (Luino-Va) e del profondo senso di isolamento concettuale e politico riscontrato nel mondo para-progressista. Andiamo con ordine. Nell’area del medio-nord Verbano, oramai da tempo, è in atto una profonda crisi del settore industriale. Solo negli ultimi due mesi si sono persi più di duecento posti di lavoro senza calcolare le ricadute sull’indotto. Il rischio di un reale processo di deindustrializzazione è diventato oramai un pericolo da affrontare a viso aperto. Senza grosse analisi macroglobali ci siamo resi disponibili ad organizzare un’assemblea pubblica con tutte le forze presenti in campo. è evidente che le difficoltà internazionali e il ristagno dell’economia non stanno facilitando la ripresa industriale ma è anche vero che quando un territorio vede depotenziare il suo tessuto produttivo, è necessario porsi qualche domanda. Insomma, che cosa dicono gli imprenditori, quali soluzioni propongono, che aiuti chiedono alle istituzioni? E che ruolo vogliono giocare le forze politiche? Al di là delle polemiche, come si esce da questa crisi? Senza grosse illusioni e con assoluta modestia abbiamo pensato che l’unico viatico possibile poteva prendere corpo dando vita ad un tavolo di consultazione con sindacati, unione industriali, amministratori locali, provinciali e regionali. Tutto ciò, non certo per spirito concertativo a prescindere ma perché un problema di tale portata può essere risolto solo con il concorso delle intelligenze di tutti. Fatto questo preambolo, abbiamo sottoposto la nostra idea all’intelligence sindacal-politica della nostra zona che, convergendo con noi sulla gravità della situazione, ci ha proposto la sua ricetta. Una manifestazione! Sì, avete letto bene, come se una situazione economico produttiva si potesse risolvere con un corteo a base di slogan e fischietti. Ecco, lo spaesamento sta tutto qui. Nell’assoluta mancanza di un progetto e di un’idea propositiva della società. RedAzione, restia all’unità frontista e accusata spesso di fomentare idee radical, è oggi più convinta che mai che una vera rifondazione si rende necessaria. La rifondazione dei cervelli.
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