Tre conferenze, un intento comune

Di Giorgio Vittadini
13 Febbraio 2003
La Fondazione per la Sussidiarietà ha organizzato all’interno di “Progetto Città” tre Conferenze internazionali.

La Fondazione per la Sussidiarietà (www.sussidiarieta.net) ha organizzato all’interno di “Progetto Città” tre Conferenze internazionali. Si tratta di momenti di formazione per politici e manager della pubblica amministrazione, tesi ad affrontare le problematiche della progettazione e dello sviluppo di un’area urbana. La chiave di lettura è il principio di sussidiarietà, oggi al centro di ogni dibattito culturale, politico e istituzionale. Ciò che interessa la Fondazione è recuperare quel valore antropologico del principio che troppo spesso sembra disatteso nelle interpretazioni e nell’applicazione della sussidiarietà. L’inclinazione orizzontale del principio, ripresa timidamente dalla Costituzione Italiana (prima al mondo ad ospitare il principio di sussidiarietà orizzontale), è conditio sine qua non per la progettazione e lo sviluppo della città. A tema la libertà di costruire da parte del singolo e del singolo gruppo nel rispetto dell’irriducibile valore della persona, così come “gridato” dalla Dottrina Sociale della Chiesa. La prima conferenza, “Progettare la città tra sviluppo locale e competizione globale”, il 19 febbraio, affronta il problema dello sviluppo territoriale, con particolare riferimento alle aree urbane. La seconda, “Public Utility. Tra consumatore, erogatore e territorio”, il 20 febbraio, ha lo scopo di affrontare il tema dei servizi di pubblica utilità in ambito territoriale. La Terza, che si svolgerà il 21 febbraio, porta un titolo significativo: “Liberi di scegliere. Dal welfare state alla welfare society” e si propone di affrontare il tema dei servizi alla persona nella progettazione e nella gestione del territorio. Si tratta quindi di un approfondimento sul ruolo del “privato sociale” nei servizi alla persona in una dimensione urbana. Le tre conferenze di Progetto Città toccano quindi i punti nevralgici dello sviluppo e del dibattito in corso in Italia.

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