Trentino, le mille e una neve

Di Tempi
08 Novembre 2007
Tutti i volti della stagione bianca: la pista di Michael Schumacher, lo snowboard, le ciaspole. Ma anche arte, buon cibo e ottimo vino

Ama venire a sciare qui. Michael Schumacher. Si chiama “Streif Schumacher” infatti la pista che Madonna di Campiglio ha voluto intitolare al campione tedesco, inaugurata dallo stesso pilota nel 2006. D’altronde un numero uno non poteva che scegliere il meglio, ossia il Trentino, che anche quest’anno apre le porte a un generoso inverno.
Ricco di neve, certo, ma pure di proposte e di opportunità uniche per godere di una natura straordinaria di impronta dolomitica, in più punti incontaminata; dei sapori tipici, in particolare i vini; delle bellezze artistiche. In Trentino ci sono infatti tre parchi naturali (Paneveggio-Pale di San Martino, Adamello-Brenta e Stelvio) che anche d’inverno offrono un cospicuo carnet di proposte. Dopo la natura a modellare questo territorio è stata la storia. Sospeso fra Nord Europa e Mediterraneo, il Trentino fin dall’antichità è stato terra di transito e di incontri, su cui si sono stratificati stili e memorie. Restano oggi monumenti, chiese, castelli e cittadine di grande eleganza. A cominciare da Trento, in tutto sul territorio trentino sono presenti 17 sedi museali di notevole importanza, come il Mart di Rovereto. Come degno complemento dello straordinario ambiente alpino il Trentino ha puntato su alberghi capaci di assicurare il meglio nel campo del benessere, quelli con il marchio Vita Nova – Trentino Wellness, con palestre, saune, piscine, idromassaggio e beauty center. Senza contare poi le terme che oggi costituiscono un vero e proprio circuito della salute. Trentino d’inverno però significa soprattutto neve e sport e opportunità di escursioni di vario tipo. Camminate con le ciaspole, nordic walking, pattinaggio sul ghiaccio, curling, arrampicata su cascate ghiacciate. E ancora neve in tutte le salse: discesa, fondo (il circuito Super Nordic Skipass riunisce 19 centri del fondo e si dipana lungo 1.200 chilometri di pista fra Trentino, Veneto e Appennino Modenese), snowboard, scialpinismo. Circa 800 chilometri di piste, skipass tecnologicamente avanzati, due circuiti (Skirama e Dolomiti Superski) per quasi tutto il territorio, una decina di snowpark per gli appassionati della tavola, percorsi incantevoli fra boschi e altopiani, cime silenziose da scoprire con gli sci da alpinismo, 500 chilometri di tracciati e una ventina di centri attrezzati per il fondo.
Cosa rimane da aggiungere? Gli impianti sono circa 300, tutti all’avanguardia, l’innevamento programmato garantisce il 90 per cento delle piste, gli hotel e le strutture ricettive possono vantare una potenzialità di oltre 400 mila posti letto di ottima qualità suddivisi tra 1.551 alberghi, 174 garnì e campeggi, agriturismi, bed&breakfast, seconde case. A tutto questo si aggiunge la generosità della natura. Le statistiche infatti dicono che le nevicate sono abbondanti (mediamente 4 metri a quota 2.000) e le giornate piene di sole (otto su dieci senza precipitazioni). Infine per le famiglie in cerca di neve va ricordato che esistono moltissimi pacchetti e servizi studiati apposta per loro e per i bambini. Per esempio skipass gratuiti o sconti. Poi ci sono i Kindergarten, dove i piccoli vengono seguiti da personale specializzato. L’inverno trentino, infine, sotto Natale si colora di luci e si anima in occasione dei tradizionali mercatini, i più importanti dei quali sono a Trento, Arco e Levico, ma molti si svolgono in tutto il territorio.

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