Tutti in ballo per il mattone

Di Degli Occhi Alessandro
31 Agosto 2006

Secondo un recente rapporto di Nomisma i prezzi degli immobili crescono di circa il 7 per cento nelle grandi aree urbane e in quelle intermedie. In particolare questo riguarda i prezzi degli immobili nuovi (nella foto sotto, il progetto di Milano Santa Giulia), dei box e dei garage. Il mercato immobiliare ha due motori: l’indebitamento e la liquidità. I nuovi prodotti finanziari hanno incontrato il favore di chi vuole comprare casa. Perciò le erogazioni di finanziamenti a medio e lungo termine sono cresciute quasi del 20 per cento nel biennio 2004/2005 con un balzo di 5 punti circa rispetto alla media europea. Per quel che concerne la liquidità, i beni immobiliari sono sempre più visti come la forma più sicura di investimento. Ciò causa una lenta erosione del mercato degli affitti, con una forte diminuzione dei contratti di locazione stipulati negli ultimi 5 anni. I dati dell’Agenzia del Territorio, riportati da Nomisma, confermano che nel corso del 2005 sono state effettuate 833.350 compravendite di case con un incremento annuo del 3,6 per cento con un maggiore sviluppo al Sud e nelle Isole (+4,6 per cento), meno al Nord (+3,4) e ancor meno al Centro (+3). Il mercato immobiliare d’impresa (+3,1 per cento) cresce in linea con quello residenziale. Morale: il mercato immobiliare italiano è cresciuto del 3,5 per cento con un volume di scambi di circa 1.050.000 unità.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.