TUTTI IN FLORIDA
Preghiera: che il Signore fabbrichi tanti Michael Moore e Alfonso Pecoraro Scanio e li mandi in giro per il mondo! Solo con la loro presenza su questa terra, al di qua e al di là dell’Atlantico, il presidente George W. Bush poteva stravincere su tutta la linea. Non sono molto importanti il regista ciccione, premiato a Cannes da… Chirac, e il “verdissimo” ambidestro (sua ammissione) della Campania, antica e nobile regione popolata dagli Osci e diventati anche Mamertini. I due sono solamente decisivi per vedere come questa società “si è fumata il cervello”. Sono in fondo una “prova del nove” sui deliri politico-sociali del nuovo Millennio. Il regista ciccione ha costruito un film verosimile, prendendo consensi e applausi, a destra e a manca, su fatti non dimostrati e indimostrabili. Il “verdissimo” pensa che, da Salerno e dalla vecchia terra degli Osci, si possa tranquillamente stabilire il nuovo sistema elettorale degli Stati Uniti, in quanto a lui non va bene. Che diamine, un po’ di democrazia! In realtà, a parte il ringraziamento doveroso al Signore, questi due personaggi sono patetici e peripatetici. Probabilmente sono anche la “spia” di un mondo ideologico e irreale che sta tramontando. è augurabile, per loro e per noi, che vadano in pensione presto. In Florida. All’ombra del governatore Bush e del presidente Bush.
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