Le classi dirigenti di gran parte dei nostri paesi non meritano molta solidarietà (sono la causa della crisi, non certo la soluzione), ma l’Occidente non è riducibile alla visione delle sue élite
Il libro di Polito è il ritratto dell'unico “premier forte” che l’Italia abbia avuto, forse l’unico statista di levatura internazionale, e a cui gli italiani hanno mostrato gratitudine. Le sue cinque "lezioni" sono molto attuali
La necessità di cacciare i leader jihadisti dalla Striscia, l'indecisione americana sull'Ucraina, le tendenze regressive nel capoluogo meneghino. Rassegna ragionata dal web
«I jihadisti stanno cercando di fondare un califfato come anni fa in Iraq e in Siria. I cristiani sono il primo bersaglio. L'Europa deve capire che la sua sicurezza dipende da ciò che accade in questi paesi dell'Africa». Intervista all'analista di Open Doors, Illia Djadi
Programmi, pretese e legami transnazionali del partito «anticolonialista, anti-imperialista e antisionista» Free Palestine, ammesso alle elezioni del 9 giugno in Francia e non solo
Dopo quasi un decennio di attivismo in aula, il governo espelle l'ideologia trans dalle scuole inglesi. Basta identità di genere, sotto i 18 anni il sesso è quello biologico e sotto i 10 si studia a scienze (non a educazione sessuale). Ode al pragmatismo inglese
Le “concessioni” di Tajani al primo ministro dell’Anp, la crisi sudanese peggiore di quella di Gaza eppure dimenticata, i pm antimafia che processano la storia. Rassegna ragionata dal web
Il conflitto che continua e i troppi fronti aperti segnano sempre più pesantemente la salute mentale di migliaia di militari. Le incertezze della politica peggiorano la situazione. «Non eravamo preparati ad affrontare il 7 ottobre»
I conservatori potrebbero essere la terza forza per seggi a Strasburgo e il loro peso potrebbe riequilibrare l’asse tra popolari e socialisti, trovando maggioranze inedite su molti dossier