Guédiguian ha la metafora giusta per raccontare cosa resta dopo il crollo delle ideologie. I troppi buchi di “Monkey Man”. Il fantaminestrone “Jupiter”. L’ingiusto insuccesso di “Io confesso”. Le recensioni della settimana
Marco Careri ripercorre i primi passi quasi spontanei di Mp nella regione, dallo “sbarco” di don Giussani a Pesaro attraverso una giovane insegnante fino alle prime battaglie pubbliche
Gli scandalosi rapporti tra Schroeder e Putin, la benevolenza del Pd verso la Cina, l'intesa tra politica estera spagnola e i paesi non allineati dell'America Latina. Rassegna ragionata dal web
Il suo è stato un discorso "programmatico" e la sua candidatura sostituirebbe quella di von der Leyen. A meno che, si sussurra a Bruxelles, non si trovi un terzo profilo "italiano"
Uno sbarramento di cemento e una linea di campi minati separa il confine con il Libano da dove le milizie sciite colpiscono militari e civili e dove volano i droni israeliani
Da due anni monsignor Pivovarov, prelato ortodosso, condanna l'invasione militare e per questo viene perseguitato dalla giustizia russa. «Se non denunci il male e non combatti, non sei un cristiano»
«I brand politici ormai sono personali e le persone deludono più rapidamente di un’idea. La sfida è tornare a legare persone ed idee, quella di dare una “causa” all’offerta politica». Parla Luigi Di Gregorio, autore di "War room"
La questione aperta dei rapporti tra i sessi nell’islam, il doppio standard dei nostri progressisti pro immigrazione, la fermezza di Macron. Rassegna ragionata dal web
Perché Teheran tergiversa e perché, al contrario, Tel Aviv ha fretta di colpire il regime degli ayatollah. Il ruolo fondamentale degli Stati Uniti. Spiegazione