Migliaia di morti e milioni di sfollati a causa delle violenze jihadiste contro i cristiani nel paese africano. Il lavoro della Chiesa e l’aiuto che serve dalla comunità internazionale nella testimonianza del vescovo di Kaya, Théophile Nare
Il 15 giugno una decina di soldati azeri, affiancati dai russi, hanno cercato di issare una bandiera azera in Armenia. Prima e dopo attacchi e attentati. Baku vuole la pulizia etnica
L’Unione subisce tensioni contrapposte dal fronte orientale e da quello mediterraneo. Con le prossime elezioni abbiamo un’occasione storica per ridisegnare equilibri e indirizzi politici della Commissione
È caos totale in Russia per 24 ore. Il leader del gruppo paramilitare Wagner arriva a 200 km da Mosca, poi rinuncia al «colpo di Stato» in cambio di favori personali. Andrà in Bielorussia
Dopo anni di fallimentare politica estera aggressiva, l’Arabia cambia strategia e avvia negoziati con tutti, persino con l’Iran. Mostrando di avere compreso la lezione cinese: se non puoi combatterli, comprali
Studenti musulmani organizzano preghiere e minuti di silenzio per Maometto nelle scuole di Nizza. Altri gridano «Allahu Akbar» in una chiesa. Perché il governo fa bene a inquietarsi
Le esecuzioni sommarie di Bwa Kale, il movimento di rivolta senza leader celebrato dai giornali, terrorizzano le gang che tengono in ostaggio il paese. Ma ora la violenza è inarrestabile e scegliere di non combattere è impossibile
A partire dal 2014 i terroristi hanno ridotto in schiavitù 6.417 donne e bambini yazidi in Iraq e Siria. Molte jihadiste, che si unirono all'Isis, una volta rientrate in patria sono state condannate per favoreggiamento in crimini di guerra e genocidio