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Il regista, a cui sono da sempre cari film impegnati e di denuncia civile, si confronta con una pagina nera della cronaca recente italiana. Il suo approccio cronachistico alla notte nera della scuola Diaz è però incompleto e l'abbandono di qualsiasi riflessione di natura politica è il vero punto debole dell'opera.
Il geniale regista americano porterà al cinema il suo Django Unchained, un western ispirato alle atmosfere del maestro Sergio Leone. Della trama non si sa molto ma, con una locandina di poche parole e un trailer di un minuto, l'autore di Pulp Fiction si è già assicurato incassi natalizi stratosferici.
Il Consiglio dei ministri ha approvato, dopo un paio di rinvii, la legge delega per la riforma fiscale. Ma per la seconda volta, come già successo a febbraio quando se n'era parlato in occasione del varo delle semplificazioni fiscali, è saltato ogni riferimento a un fondo per finanziare il calo delle tasse. Muore l'Ires, nasce l'Iri, rimane invariata l'Irpef.
Ha rilevato la squadra di Parigi, ingaggiando gli ex Milan Leonardo e Carlo Ancelotti, ha comprato per una cifra pazzesca Pastore, sponsorizza il Barcellona, “si compra” gli atleti per vincere le Olimpiadi. E ora guarda a Inghilterra e Italia, in attesa del 2022: quando i Mondiali si disputeranno proprio in Qatar. Pubblichiamo l'articolo uscito sul numero 13/2012 di Tempi.
La Toscana è terra di battaglie. Deposte le lance delle dispute tra guelfi e ghibellini, i "puri" dell'Idv hanno trovato una nuova via al confronto con gli "indegni": le querele. E, chiaramente, alla fine chi deciderà le sorti dello scontro saranno i giudici. Domanda: da quando i problemi interni a un partito devono essere vagliati dalla magistratura?
Domani iniziano le selezioni per l'edizione 2012 dello storico premio. Dei 18 testi candidati, soltanto 12 parteciperanno al concorso finale. Alessandro Piperno, Gianrico Carofiglio ed Emanuele Trevi sono indicati come probabili vincitori. Non mancano tuttavia le polemiche, tra intrallazzi editoriali e "amicizie" tutt'altro che gratuite. E, a risentirne, è la letteratura.