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Chiara Sirianni
13 Ottobre 2011
Secondo l'accusa, nella primavera del 2009 Carlo Chiriaco, ex direttore sanitario dell'Asl, e Pietro Trivi, ex assessore comunale, avrebbero comprato con duemila euro voti per sostenere l'elezione di Trivi in consiglio comunale. Invece il fatto non sussiste. Il pm aveva anche rifiutato i domiciliari per Chiriaco, malato, che ora dichiara: «Sono uscito da un incubo»
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Chiara Rizzo
13 Ottobre 2011
L'avvocato del parlamentare Alfonso Papa, da sei mesi in custodia cautelare, parla a Tempi.it: «L'inchiesta è stata chiusa ad agosto, il 4 settembre il Gip ha fissato il giudizio immediato per la concussione, anche senza la prova evidente. Abbiamo chiesto al Gip Luigi Giordano che la custodia cautelare venisse sostituita con i domiciliari. Ha rifiutato»
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Paola D'Antuono
13 Ottobre 2011
Come fare a sopravvivere alla preparazione di un matrimonio? Viaggio semiserio tra le disavventure dei futuri sposi alle prese con preti esattori, uffici comunali poco efficienti, corsi prematrimoniali obbligatori e una domanda costante: "Ma chi ce l'ha fatto fare?"
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Redazione
13 Ottobre 2011
Stasera all'Auditorium di Milano ci sarà la presentazione del Rischio educativo di don Luigi Giussani in lingua araba. Tra i partecipanti, il libanese sciita Ibrahim M.M. Shamseddine, che anticipa a Tempi.it: «Se voi sapeste quante cose abbiamo in comune noi musulmani con voi cristiani, vi stupireste. Sono di gran lunga superiori a quelle che ci dividono»
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Roberto Regina
13 Ottobre 2011
Domenico Scilipoti interviene ai microfoni di Radio Tempi subito dopo la fine del discorso alla Camera di Silvio Berlusconi: «Le opposizioni non erano in aula: sarebbe stato più opportuno che ci fossero. Questo è un grande errore, indica che non vogliono una dialettica politica e un confronto. Anche Fini dovrebbe essere meno di parte»
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Chiara Sirianni
13 Ottobre 2011
Un ex segretario della Cgil vuole dare una benemerenza civica a Beppino Englaro perché il padre di Eluana «ha evitato scorciatoie e compromessi per ottenere ciò di cui aveva diritto». La medaglia, secondo Lucia Bellaspiga, la meriterebbero piuttosto «tutti quegli eroi silenziosi che dignitosamente si prendono cura del propri cari. Senza clamore»
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