Tutti gli articoli
L’on. Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera, critica a Tempi.it la proposta di sfiducia del ministro Romano: «In Costituzione, la sfiducia individuale non esiste. Stiamo perdendo tempo. Il Pd si dice riformista ma poi sta con Di Pietro, si allea con i radicali ma poi si comporta in modo autoritario, come i sovietici di un tempo»
Nell'editoriale comparso oggi sul Corriere della Sera, Antonio Polito critica l'uso che l'Italia ha fatto della lettera della Bce. Raggiunto telefonicamente da Radio Tempi il giornalista ha rincarato la dose: «Il documento ha dato la possibilità di scaricare sull’Europa la colpa dell’inasprimento fiscale. Maggioranza e opposizione ne hanno fatto un meschino uso politico»
Il ddl Alfano sulle intercettazioni prevede che “per i siti informatici le dichiarazioni o le rettifiche siano pubblicate entro quarantotto ore dalla richiesta". Parte ovviamente la protesta generale contro il decreto "ammazza-blog" ma Massimo Mantellini, storico blogger, getta acqua sul fuoco: «Il comma sull’obbligo di rettifica non è una norma che spegne la rete italiana»
I terroristi di al Qaida si infuriano con Ahmadinejad e l'Iran perché continuano a sostenere le tesi cospirazioniste e complottiste sull'11 settembre. In realtà, il litigio è dovuto alla rivalità tra sunniti e sciiti. Quelli di al Qaida dovrebbero parlare anche con l'Espresso, che ha diffuso il dvd Zero, l'opera complottista di Giulietto Chiesa
Teorie del complotto e leggende metropolitane. Non è solo il web a spararle grosse. Dalle balle dell’Espresso sull’11/9 alle panzane di Voyager e Mistero, il cacciatore di frottole Paolo Attivissimo smonta il circuito mediatico della disinformazione. Pubblichiamo l'intervista apparsa sul numero 38 di Tempi
Pubblichiamo l'appello di Annet Onlus, associazione nazionale neurofibromatosi e tumori, per aiutare Viktor, affetto da una rara malattia curabile solo in America, a guarire. Tutti possono contribuire e permettere così a Viktor di essere sottoposto a un intervento che costa centinaia di migliaia di dollari
L'Italia è stata messa in mora dalla Commissione europea per l'ambiente: se entro due mesi il problema dello smaltimento dei rifiuti non subirà una svolta, arriverranno denunce e multe salate. L'Ue consiglia la costruzione di termovalorizzatori, esattamente quello che De Magistris ha promesso in campagna elettorale di non fare. Chi pagherà allora le multe?