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Ieri il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha presentato ai ministri la manovra da 47 miliardi, che peserà 2 miliardi sul 2011, 5 sul 2012 e 20 miliardi in ciascuno degli anni 2013 e 2014. I colleghi: «E' andata benissimo. Sembrava un altro». Misure previste su pensioni, statali, sanità, costi della politica, riforma del patto di stabilità, accelerazione del processo civile
Francesco Ramella, membro dell'Istituto Bruno Leoni ed esperto di trasporti, commenta l'opera di realizzazione della Tav che deve collegare Lione a Torino: «Il costo si aggira intorno ai 15 miliardi di euro e non porta sufficienti benefici per giustificarla. I no-Tav, però, si opporrebbero a qualunque cosa e sbagliano nelle argomentazioni»
Ancora scontri tra Unione Europea e Ungheria. Il paese, che ha di recente modificato la Costituzione, ha lanciato una campagna che invita a non abortire. Ma l'iniziativa non piace all'Europa, che minaccia sanzioni se non verranno tolti i cartelloni. In più, intellettuali fanno un appello contro il governo, colpevole di aver cambiato nome a piazza Roosevelt
Gian Guido Vecchi, vaticanista del Corriere della Sera, spiega a Tempi perché la nomina di Scola non ha precedenti: «E' il nome che il Papa aveva in mente fin dall'inizio ma mai un patriarca se ne è andato da Venezia per diventare arcivescovo di Milano. Per le scelte cruciali del suo pontificato Benedetto XVI sceglie solo persone che conosce di persona e stima»
Daniele Bellasio legge per Tempi le notizie più importanti di oggi: «Tremonti sa tenere i conti in ordine ma poi bisogna liberalizzare e semplificare, per crescere. Positivo l'accordo tra sindacati e Confindustria. Scola non ha solo l'intelligenza, la cultura e l'eloquio ma anche il fisico per essere un arcivescovo di Milano carismatico e significativo»
Il 29 giugno del 1951, a 24 anni, Joseph Ratzinger diventava sacerdote. Oggi, a 60 anni di distanza, ricorda che l'amicizia con Dio è sempre stato il suo scopo: «L'amicizia che Egli mi dona può solo significare che anche io cerchi di conoscere sempre meglio Lui nella Scrittura, nei Sacramenti, nell'incontro della preghiera, nella comunione dei Santi, nelle persone che Egli mi manda»
Cgil, Cisl e Uil tornano all'accordo unico con Confindustria sui contratti dopo la rottura del 2009 da parte del sindacato di Susanna Camusso. Giuseppe Terracciano, segretario generale Cisl Napoli, si dice soddisfatto: «La Cgil torna a fare il sindacato. Il mondo cambia, e non c’è più spazio per quel modello»