Il 95% dei condannati in Cina confessa il reato, le condanne si basano sulle confessioni raccolte non dai magistrati ma dalla polizia, su 227 processi solo in uno è stato ascoltato un testimone, i due terzi delle udienze delle corti inferiori e un terzo di quelle intermedie durano meno di un’ora. Lo studio empirico di un professore di Hong Kong