Yone Frediani, docente dell'università Unifieo di San Paolo, spiega perché il Brasile, nonostante la recessione, ha un tasso di disoccupazione più basso di quello italiano: «Lo Stato ha facilitato la crescita con una politica di detassazione, così che la popolazione di basso reddito ha potuto acquisire beni che prima non poteva permettersi»