Tutti gli articoli

Redazione
19 Marzo 2011
Gli uomini di Muammar Gheddafi hanno sferrato un attacco alla roccaforte dei ribelli, Bengasi, violando il cessate il fuoco pronunciato ieri e la no-fly zone imposta dalla risoluzione 1973 dell’Onu. Durante i bombardamenti, i ribelli hanno abbattuto un jet. Oggi pomeriggio a Parigi la comunità internazionale decide le modalità dell’attacco
Tempi.it Placeholder
Redazione
19 Marzo 2011
Le commissioni Esteri e Difesa del Senato hanno approvato con voto bipartisan unanime la risoluzione che dà mandato all'esecutivo ad agire in base alla risoluzione 1973 dell'Onu sulla Libia. La Russa: «L'Italia interverrà con basi e aerei ma non via terra». Frattini: «Il trattato di amicizia tra Italia e Libia rimane per chi verrà dopo Gheddafi»
Tempi.it Placeholder
Benedetta Frigerio
18 Marzo 2011
Una vittoria non scontanta, visto l'andazzo di un'Europa anti-cristiana. Ma una sentenza politically correct che non cambia la laicista Strasburgo. La decisione, con un escamotage, non contraddice la linea storica delle sentenze della Corte europea per i diritti dell'uomo, nelle quali i simboli religiosi sono spesso stati vietati in pubblico, perché contrari alla laicità
Tempi.it Placeholder
Lucetta Scaraffia
18 Marzo 2011
In Canada, Francia e Spagna (ma anche in Italia) la presenza nelle scuole di allievi di altre religioni sta diventando un pretesto per cancellare i segni dell’identità cristiana. E diffondere una visione relativista in cui tutte le fedi vengono annullate. Pubblichiamo un articolo, comparso sul numero di gennaio-febbraio 2011 di Vita e Pensiero, di Lucetta Scaraffia
Tempi.it Placeholder
Elisabetta Longo
18 Marzo 2011
Il presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Angelo Bagnasco, non è un ospite gradito al liceo Pertini di Genova, la famosa scuola statale Diaz del G8. Durante un consiglio d'istituto hanno deciso di cancellare la sua partecipazione "per la presenza ingombrante della sua scorta"
Tempi.it Placeholder
Benedetta Frigerio
18 Marzo 2011
L'hanno chiamato il primo bambino ogm. Selezionato in vitro, grazie alla legge spagnola che permette l'eugenetica, non ha il gene che sviluppa certi tipi di tumore. Il genetista romano Bruno Dallapiccola spiega perché la vita senza malattie resta un'illusione: «Dire che senza quel gene il bambino sarà sicuramente sano è una fandonia»
Tempi.it Placeholder
Chiara Rizzo
18 Marzo 2011
Vittorio Emanuele Parsi, docente di Relazioni internazionali, spiega a Tempi.it perché l'Italia deve intervenire a fianco della comunità internazionale: «Se non lo facciamo, avremo due nemici: i ribelli di Bengasi e i paesi dell'Onu. Anche se Gheddafi non attaccherà le nostre basi come nel 1986, che vinca o meno, non farà più scambi economici con noi: ci rimettiamo in ogni caso»
Tempi.it Placeholder