Non smettiamo di protestare contro il raddoppio legalizzato della “dose personale” e l’autorizzazione governativa a farsi fuori raccontandosi che ci si sta semplicemente divertendo, o rilassando un po’. Non posso smettere, perché chi fa una professione di cura, non può lasciar passare la propaganda della malattia. Non sono, del resto, solo. Non uno psicoanalista, ma […]