Nel 1943, nel suo nascondiglio di Amsterdam Anna Frank scriveva: «Dovremo sopportare altre privazioni, paure e sofferenze. Dovremo restare calmi, stringendo i denti per non gridare. Quando le bombe cadono vicine a Prinsengracht, la casa trema tutta. La tensione aumenta ad ogni boato. Quando tutto è finito, si sente odore di bruciato e fuori sembra […]