Intervista a Markéta Gregorová, eurodeputata della Repubblica Ceca e membro della Commissione per il commercio internazionale. «Dipendere da Baku non è meno pericoloso che dipendere da Putin»
Una ragazza di ventitré anni sopravvissuta agli attentati di Bruxelles nel 2016 ha chiesto e ottenuto la "dolce morte" per «sofferenza psicologica insopportabile». Oltre la tragedia personale, c'è un paese diventato fabbrica di morte
Il ministro dell'Istruzione Pap Ndiaye, idolo dei progressisti, si dice preoccupato dai segnali crescenti della radicalizzazione islamista tra i ragazzi musulmani
Le maglie senza scritte della Danimarca in segno di solidarietà vendute a 80 euro e le altre forme di protesta "soft" contro la Coppa del mondo a cui comunque andranno tutti. Anche la difesa dei diritti umani è marketing, nel calcio
La vicepresidente correrà contro il "suo" presidente Fontana? Il Terzo Polo, l'opportunità per la sinistra, il successo di Fdi. Intervista a Roberto Formigoni
Francesco Alberto è stato gettato come immondizia nella campagna trapanese e la gioia di trovarlo è già un giudizio. Non di rimozione, neutralità, ha bisogno chi compie il male: senza colpa non c'è redenzione
Ankara firma un memorandum d’intesa con il governo ad interim di Tripoli per sfruttare le risorse energetiche nelle acque del Mediterraneo rivendicate da altri Paesi. La rabbia dell'Unione Europea
Nel trentennale della morte, un libro racconta la storia di un sacerdote che associava la sua vocazione alla costruzione della Chiesa come fatto di popolo.
«Questo non è un premio di protesta contro Putin, ma indica una strada: se la Russia non sarà libera, non ci sarà mai la pace». Parla Anna Bonola, docente di Slavistica presso l’Università Cattolica di Milano e codirettrice del Centro studi Vasilij Grossman